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La Regina dello stile indossa l’armatura

Gioielli ispirati alla storia e al design arricchiscono gli abiti di una donna moderna

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Teodora, bella e potente regina bizantina, amava indossare i gioielli più preziosi del suo Impero, come testimonia lo stupefacente mosaico che campeggia all’interno della basilica di S. Vitale e che costituisce la documentazione più completa sulla lussuosa gioielleria di corte. La regina è rappresentata con un ricco ed elaborato diadema in oro, tempestato di pietre preziose, dal quale grondano lunghissimi fili di perle disposti come ciocche di capelli, miracolosamente cristallizzati in preziosi gioielli.

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Il volto è incorniciato da grandi orecchini pendenti in oro, perle, smeraldi, zaffiri. Una collana dorata con grossi smeraldi le orna il collo. Il luccichio aureo, i particolari decorativi sulle vesti della regnante e il suo sfarzoso seguito ci documentano quanto sia stata una costante nel tempo la spiccata attrazione per il lusso. Ancora oggi esso rappresenta la misura dell’agiatezza, dell’opulenza e di conseguenza determina lo stato sociale di appartenenza.

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Karl Lagerfield, direttore creativo della Maison di Rue Cambon, ha voluto sottolineare l’eleganza della sua donna scegliendo gioielli di pregiata lavorazione ispirati all’antica città di Bisanzio. Il mood della precollezione AI 2011/2012 evidenzia come il fascino dell’Oriente continua a fondersi con la modernità dell’Occidente. I riflessi dell’oro ottomano accarezzano la traforatura dei bracciali e degli anelli. Le pietre opalescenti, dalle reminescenze bizantine, esaltano la luminosità degli orecchini e dei colliers. E’un maestro Kaiser Karl nel far rifulgere la sua donna come una moderna imperatrice d’Oriente. 
Il timido sole dell’est continua ad abbagliare, con la preziosità delle sue luci dorate, la collezione di gioielli della eclettica designer inglese Vivienne Westwood. Le sue proposte per questa stagione richiamano i fasti e l’opulenza della Russia imperiale; la sua zarina sfila, con eleganza e grazia, nel Palazzo d’Inverno indossando monili molto particolari dalle dimensioni enormi, intrisi di echi magiari. Valorizzano le forme e le icone scelte i colori degli smalti: il verde smeraldo, il viola e il blu reale che riportano alla mente le creazioni del famoso orafo di corte Fabergè. Diverse sono state le ispirazioni che hanno esaltato il valore della collezione ’The Boulevard Pearly Queen’, una collana dedicata alla fuga di un rivoluzionario cosacco che cerca rifugio in una moderna Parigi, ornata da tesori e ricordi dei nostalgici splendori della sua vita passata. ’The Balkans Folk Orb’ si ispira al magico folklore dell’Europa dell’est. Riferimenti al culto ortodosso rivisitato, attraverso una geometrica armonia, per la linea ’Holy Orb’.

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La stilista conferma la tendenza ad indossare, con la massima libertà, gioielli macro, protagonisti assoluti di questa stagione. Sproporzionati e sovrapposti tra loro sono adatti a completare abiti monocromatici dalle linee essenziali. Non si limitano solo a decorare ma ricoprono, fasciano e avvolgono il corpo. La storia ci insegna che sono stati i barbari a favorire nuove tecniche orafe e nuove tendenze estetiche e la moda continua a ribadirlo.

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Ungaro propone colliers alti e rigidi con fibbia in metallo adatti ad una moderna guerriera, la donna dalla personalità decisa afferma il suo stile attraverso gioielli che esprimono forza e carattere.

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Martin Margiela, griffe nata ad Anversa e adottata da Parigi, punta come sempre alla sperimentazione, persegue il mood barbarico creando avveniristici anelli a bullone che fasciano la maggior parte delle dita e bracciali a catene di metallo brunito che avvolgono i polsi.

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Ispirazione da Sacro Romano Impero per i gioielli della linea TUUM che iscrive le preghiere cristiane su anelli per coraggiosi cavalieri crociati.

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Storia, arte e design influenzano le creazioni più attuali, mediante la lavorazione di metalli preziosi declinati nelle varianti dorate e argentate. La purezza e i riflessi del metallo attirano sempre di più importanti Maison ed artisti contemporanei. Luigi Scialanga, architetto e designer, rende eleganti e femminili le donne della sfilata invernale di Giambattista Valli. Motivi ripresi dalla natura vengono forgiati in metallo dorato, così foglie e piume stringono la vita di una dea contemporanea, collane dai grandi anelli scivolati sul petto si animano nell’incedere flessuoso e seducente. Suggestive reminescenze di culture lontane si sposano con una creatività colta ed eclettica.

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Posa l’armatura e guarda al design la donna Dior, originale e ricercata, indossa vere e proprie sculture in plexiglas, metallo e legno che omaggiano capolavori di grandi designers degli ultimi anni: Ettore Sottsass, Jean Dunand e Jean Michel Frank. Accessori che completano abiti dal taglio strutturato e geometrico che non tradiscono l’inconfondibile silhouettes anni ‘50 della griffe.

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La moda attesta sempre più il sodalizio con l’arte nelle originali proposte della Maison Gattinoni per l’Alta Moda, realizzate da un talentuoso Gianni De Benedittis che si ispira alle opere concettuali di Marcel Duchamp. Accattivanti moduli in oro e argento, dalle decise strutture geometriche e dai contorni sinuosi, lamine di metallo che evocano l’architettura di Frank O. Gehry si piegano per creare colliers che richiamano opere simbolo dell’artista del ready-made. Preziosi dettagli si ritrovano nelle clutch in argento smaltato, in plexiglas e silver, i cui manici, a volte, riportano microsculture argentee: il tutto di grande impatto visivo.

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Gioielli atipici per Jonathan Goldstein, l’anima creativa di Bevel, un marchio che si sta confermando sempre di più nel panorama della moda. Persiste il fascino delle antiche civiltà guerriere ed i materiali più ricercati vengono forgiati ed adattati al corpo come preziose armature per donne che affrontano, con determinazione, la quotidianità tumultuosa dei nostri tempi, non rinunciando allo stile e alla seduzione che le contraddistinguono. Guerriere sì, ma perfette regine nell’incedere con la dovuta allure!

 “Pubblicato in esclusiva su L’Indrowww.lindro.it e qui ripubblicato per gentile concessione”.

#PAINTMYSHOPPING

2 pensieri su “La Regina dello stile indossa l’armatura

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