Milan Fashion Trend SS2013 – SILHOUETTES

La settimana della moda milanese, come quella parigina, ha confermato una tendenza già da qualche stagione in voga: la riscoperta della femminilità. Intesa come coprire maggiormente il corpo evidenziando una bellezza più raffinata e meno aggressiva. Dimentichiamo i tessuti  elasticizzati tipici degli anni ’90, che facevano  grinze dappertutto e non donavano particolarmente a chi non era magra come un grissino, riponiamo sulla cruccia le minigonne o i microshorts. Accogliamo con entusiasmo una donna che ama linee dall’effetto più sagomato.  Sembra che i designers abbiano  ritrovato il senso del ‘bel vestire’ che è differente dal ‘buon vestire’ dipeso dalla qualità di un capo. Il bello è equilibrio e armonia di forme. Durante la prossima stagione questo valore estetico viene recuperato riconsiderando silhouettes dallo spirito retrò, che si scoprono, gradite alle donne di tutte le età. Analizzando le ultime sfilate milanesi abbiamo potuto rivedere iconici modelli del passato reinterpretati dai designers contemporanei. Lo stile di Balenciaga è comparso nelle forme asciutte degli abiti dalla silhouettes rettangolare o a sacco, che sembrano  imitare la superficie di una tela, Marras e Pecoraro arricchiscono la semplicità delle forme con  splendidi motivi floreali mentre Andrea Incontri aderisce alla corrente pittorica del neoplasticismo per rappresentare motivi geometrici dalle cromie essenziali. La caratteristica asciutta e regolare dei capi non solo permette di osservare meglio le stampe  ma di notare anche la particolarità dell’abito di Fendi,  ammirare le lavorazioni di Alberta Ferretti e  restare abbagliati dal mood grintoso di Donatella Versace.  Ideale: per le donne molto magre o quelle con qualche chilo in più che vogliono nascondere qualche difetto.

Milan Fashion Week like Paris fashion shows confirmed a trend for a few seasons already in vogue: the rediscovery of femininity. In the sense of how to cover more body showing more refined beauty and less aggressive. Forget the stretch fabrics typical of the 90s, which were donated wrinkles everywhere and especially to those who were not as thin as a breadstick,we putskirts or microshorts on the hange . We welcome with enthusiasm a woman who loves silhouettes more sculptural. It seems that the designers have found the sense of ‘dressing well’ which is different from ‘good dressing’ it dependeds on the quality of a clothes. During the next season this aesthetic value is retrieved from reconsidering silhouettesretro spirit, that you discover, likewomen of all ages. Analyzing the latest fashion shows in Milan we could revise iconic models of the past and reinterpreted by contemporary designers. The style of Balenciaga appeared in the form of minimalistic clothes from silhouettes rectangular or ‘a sack’, which appear to mimic the surface of a canvas, Marras and Pecoraro enrich simple shapes with beautiful floral motifs while Andrea Incontri adheres to the current pictorial of the Neoplasticismo to rappresent essential geometric colors. The linear and regular characteristic of clothes not only allows a better insight the prints but to note also the uniqueness of the dress by Fendi, to admire the work of Alberta Ferretti and getting dazzled by the feisty mood of Donatella Versace. Ideal: for women who are very thin or those with a few extra kilos who want to hide some defects.

 Antonio Marras | Andrea Incontri | Maurizio Pecoraro | Fendi | Versace  | Alberta Ferretti

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Un’altra silhouette proposta in passerella è il modello tipico degli anni ’60, l’abito a trapezio, leggermente svasato in fondo e proposto da molti designer come Aquilano e Rimondi per Fay, Moschino e Frankie Morello che sembra abbiano preso ispirazione dal genio di André Courrèges. Ideale: per le donne dalla corporatura a pera, forti ai fianchi con poco seno, oppure per le corporature a rettangolo con il punto vita poco definito. Se si è minute e si vuoler slanciare maggiormente la figura si consigliano le scarpe con plateau.

Another silhouette proposed on the catwalk is the typical modelof the 60s, the trapeze dress, slightly flared at the bottom and as proposed by many designers Aquilano and Rimondi by Fay, Moschino and Frankie Morello which seems to have been inspired by the genius of André Courrèges Ideal:for women with pear-shaped physique, strong hips with small breasts, or physical build a rectangle with the waist poorly defined. If you are minute and more slender figure, i recommend shoes with plateau.

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Borbonese    |        Fay         |       Frankie Morello           |  Moschino       |          Just Cavalli

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Già proposta in passate collezioni: la gonna a ruota che non conosce crisi.  Proposta in versione corta, più rigida e addirittura in midollino per Dolce e Gabbana. Difficile evitare l’effetto bambolina, per questo consigliato alle più giovani. Riferimenti all’arte cubista per gli abitini di raso del talentuoso duo Aquilano e Rimondi. Girovita in evidenza anche per la giovane designer Stella Jean.  Stile bon ton i modelli di Blugirl e Antonio Marras.  La versione più lunga della gonna a corolla omaggia la Hollywood anni ‘50. Bottega Veneta enfatizza il modello ‘New Look’ aggiungendo le frange così da ottenere maggiore movimento  durante l’incedere, eleganza assicurata.  Dolce e Gabbana reinterpretano il modell in versione ‘povera’ realizzandola in tessuto naturale, raffinata e iperfemminile l’interpretazione di Krizia, divertente la versione esotica di Luisa Beccaria. Con una gonna così l’effetto lady è assicurato sia di giorno che di sera. Il pregio di questo capo è quello di rendere glamour ogni tipo di donna nascondendo gambe non sempre perfette. Ideale: per tutte.

Already proposed in past collections: the skirt that knows no crisis. Proposal in the short version, stiffer and even wicker for Dolce and Gabbana. Difficult to avoid the effect for this doll recommended for most yong.References cubistart for the satin dresses of talented duo Aquilano andRimondi. Waist in evidence for the young designer StellaJean. Bon ton style models Blugirl andAntonio Marras.The longer version homage to Hollywood 50 years. Bottega Veneta model emphasizes the ‘new look’ by adding fringes to obtain greater movement during gait, sensuality assured. Dolce and Gabbana skirt to reinterpret the skirt in a ‘poor’ version by realizing in natural fabrics, sophisticated and ultra-feminine interpretation of Krizia, fun exotic version of Luisa Beccaria. With a skirt so the effect lady is ensured both by day and night. The value of this clothes is to make every type of woman hiding glamor legs are not always perfect. Ideal: for all.

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Acquilano e Rimondi |  Stella Jean  |            Blugirl          |      Antonio Marras    |         Dolce e Gabbana

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Bottega  Veneta   |  Dolce e Gabbana     |                  Krizia                    | Luisa Beccaria

 

 

#PAINTMYSHOPPING

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Posted on 4 ott 2012 in Beauty, Eventi, Fashion, Lifestyle | 4 comments


4 Comments

  1. Cool blog !
    perfect pictures :):*

  2. Such a stunning picture, gorgeous!! nice blog!!! Love your post !

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